Fine settimana alternativo per i ragazzi dell’under 12, partiti sabato mattina alla volta dello Stadio Olimpico di Roma dove hanno assistito alla gara del 6 nazioni tra l’Italia e l’Irlanda, partecipando poi il giorno dopo al torneo “Montalto” dagli amici dell’Unione Rugby Capitolina.

Partenza fissata prima dell’alba ma nessun problema per i ragazzi quasi tutti arrivati in anticipo e subito a occupare gli ultimi posti all’arrivo del pullman, si caricano le varie cibarie preparate dai genitori al seguito e da Beppe, insostituibile magazziniere dell’Amatori sempre presente nelle trasferte nella capitale. Pronti via e tra giochi, letture, qualche film e qualche sosta, ecco che siamo davanti all’Olimpico dove ci prepariamo per il pranzo e, dopo aver salutato gli amici parmigiani degli Old Pigs, tutti sugli spalti dell’Olimpico non prima di esserci muniti di sciarpe, trombette e bandiere.

La partita sappiamo tutti com’è andata, ma questo non scalfisce l’umore della comitiva che raggiunge il campeggio prendendo possesso dei bungalow, una doccia veloce, si preparano i vestiti per la partita di domani ed ecco tutti presenti per raggiungere l’Hostaria Del Campo, la club house della Capitolina dove per recuperare le fatiche della lunga giornata, la comitiva bluceleste si è rifocillata con ottime cibarie come focacce, la tipica Amatriciana, arrosticini e salsicce, prima di fare ritorno al campeggio per la notte.

La domenica sveglia presto, solito giro degli allenatori a controllare le stanze ma stranamente i giocatori erano già pronti e con le borse in ordine, colazione e poi via in cammino per scendere finalmente in campo.

L’inizio è in salita con i ragazzi di Pietro e Maurizio che soffrono un rugby maggiormente fisico ma pulito cui non sono abituati e arriva subito la sconfitta di misura contro i romani del Nuovo Salario. Niente da fare, alla prima partita le possibilità di vincere il torneo, obiettivo di qualsiasi ragazzo o adulto che sia, si riducono ma alla fine quello che conta è giocare e divertirsi ed è quello che fanno i blucelesti che da lì in poi affrontano senza pressioni gli aquilani dell’Experience, i milanesi del Sempione, chiudendo con la Lazio dopo essersi tolti la soddisfazione di affrontare anche gli inglesi del Cumnor.

Dopo le premiazioni con i giocatori a sfilare sotto la tribuna tutti di corsa al terzo tempo, un veloce salto al gazebo dei genitori pieno di salumi, formaggi o dolci e tutti sotto la doccia non prima di aver consegnato la maglia bluceleste dello scudetto under 20 del 2012 ai dirigenti della Capitolina.

La stanchezza è tanta e Sandro, l’autista della Val d’Enza Tours che tutta l’under 12 ringrazia, ci riporta nuovamente a Moletolo, un’altra trasferta di questo gruppo è giunta al termine, due giorni insieme chi per la prima volta e chi invece si ritrova ogni volta dai tempi dell’under 6 ma tutti uniti dalla voglia di divertirsi, ragazzi, genitori e amici, una nuova tappa nel percorso di crescita del giocatore perché il rugby è anche questo, non solo allenamenti e partite ma anche divertirsi insieme per fare squadra.

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