E’ difficile parlare di una sconfitta che ancora brucia. Di un obbiettivo svanito dopo averlo rincorso per tutta una stagione. Di avere il match point in casa e di non saperlo sfruttare. Fa male, fa molto male finire così perchè il barrage di domenica 7 aprile giocato al “Lanfranchi” era alla portata dei nostri ragazzi.

Onore alla Lazio che ha giocato una partita solida e concreta e ha creduto sempre nelle proprie potenzialità fino al fischio finale e che ha meritato il passaggio alle fasi finali nazionali.

La differenza è questa ma questa volta è una bella differenza.

Sono sicuro però che i ragazzi impareranno da questa partita molte cose come noi dello staff, perchè questa squadra e questo gruppo si basa su valori forti dove tutti i propri componenti si rispecchiano totalmente.

Di questa stagione però rimangono ugualmente tanti aspetti positivi.

1- La crescita tecnica di tutto il gruppo, nella conferma di giocatori che hanno fatto un salto di qualità sia fisico che mentale e mi soffermerei soprattutto sul gruppo dei 2000 che voglio ringraziare pubblicamente perchè cresciuto enormemente e finisce con questa stagione il percorso nelle categorie giovanili.

La prima squadra si ritroverà per il prossimo anno tanta qualità e quantità in tanti ruoli chiave.

In bocca al lupo a Balestrieri Lorenzo, Belledi Emiliano, Cageggi Mattia, Colombo Francesco, Dodi Francesco, Garofalo Salvatore, Mattioli Giovanni, Niro Filippo, Pozzi Lorenzo, Ravasini Tommaso e all’ultimo arrivato Marinangeli Riccardo.

2- Dal punto di vista dei risultati, i ragazzi sono riusciti a migliorare di un posto la classifica finale in rapporto allo scorso anno. Traguardo non facile tenendo conto degli infortuni più o meno gravi che hanno messo sotto pressione una rosa già non numerosa fin dall’inizio della stagione e che ancora vede ai box giocatori importanti come Martin Granieri, Francesco Conti, Giovanni Mattioli e Niko Quintavalla e tenendo conto anche delle agguerrite rivali che fino all’ultimo hanno dato battaglia per entrare nei primi 3 posti, Medicei Firenze, Prato e Livorno. Tutti grandi club, con grandi storie.

Già questo è stato un grande risultato ed ai ragazzi dal punto di vista dell’impegno non va rimproverato nulla. Si sono sempre battuti al 100% per onorare domenica dopo domenica la maglia bluceleste.

L’ hanno indossata fieri e orgogliosi e questo gruppo ha confermato se ancora ce ne fosse il bisogno di essere il presente e il futuro dell’Amatori Parma Rugby.

Un immenso grazie ai miei collaboratori Pablo Berardo, Andrea Mazza, Alessandro Maestri, tutto lo staff medico capitanato da Nicola Camisa e coadiuvato da Luca Bernier e dalla nostra insostituibile fisio Sara Ghiretti che ha svolto un grandissimo lavoro dietro le quinte.

E poi ringrazio i nostri dirigenti accompagnatori che non ci hanno fatto mai mancare nulla, Vanessa, Dado, Nicola e al nostro medico di campo Vlaho.

E per finire un abbraccio e un grazie a tutti i genitori che sempre ci hanno supportato e sopportato.

Buon fine stagione a tutti e Forza Amatori

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