Storia: ritorno alle origini (3)

Per dar spazio ai numerosi atleti provenienti dal settore giovanile non ancora pronti per il super 10 o per motivi vari non disponibili a intraprendere il semiprofessionismo, nel 2009 l’Amatori forma un’altra squadra seniores formata interamente da giocatori parmigiani o studenti partendo dal campionato di Serie C. Terminata nel 2011 la fase del semiprofessionismo, prima squadra e giovanili diventano un’unica entità e grazie all’importante lavoro svolto negli ultimi anni soprattutto nel settore giovanile arrivano le prime soddisfazioni, nella stagione 2010/2011, dopo tanti “Trofei dell’Appennino” vinti tra under 16, 18 e 20, la 18 allenata da Marco De Rossi si aggiudica la Coppa Mario Lodigiani laureandosi Campione d’Italia, portando così il primo importante alloro nella bacheca di Moletolo.

La stagione 2011/2012 è ancora meglio delle precedenti per i blu celesti in pochi giorni, infatti, i ragazzi under 20 allenati da Marco De Rossi si laureano Campioni d’Italia under 20 e i Seniores di Riaan Mey, nel frattempo ammessi a disputare il campionato di serie B, contro ogni pronostico raggiungono la promozione in serie A nel doppio confronto contro il Palermo dopo la cavalcata trionfale di 21 vittorie in 22 gare nella stagione regolare.

L’anno successivo ancora finale per l’under 20 ma arriva la sconfitta per opera del Viadana mentre la prima squadra, che aveva deciso di affrontare l’impegnativo campionato di Serie A con le sole proprie forze del vivaio, retrocede in serie B. Nelle due successive stagioni arrivano due tranquille salvezze mentre nel 2015/16 i blu celesti del presidente Andrea Bandini, guidati in panchina da Riaan Mey, sfiorano l’impresa finendo la seconda fase del campionato al terzo posto sconfitte solo da Noceto e Pesaro che saranno poi promosse in serie A.

I nazionali
Dal numero record di 6 atleti chiamati nella stagione 2009/10, numerosi sono gli atleti blu celesti convocati nelle nazionali giovanili nelle ultime stagioni come Alessandro Mordacci, ora in serie A con l’Accademia nazionale under 20 ma cresciuto all’ombra delle Tre viole o Antoine Koffi, blu celeste classe ’99 convocato la scorsa stagione in under 18. Tanti anche i giocatori transitati dalle Tre Viole protagonisti in maglia azzurra come Giovanbattista Venditti o Tito Tebaldi, senza dimenticare la Zebra Andrea Manici che, partito dal mini rugby e arrivato a giocare fino in eccellenza, nel 2015 ha difeso i colori italiani ai mondiali che si sono disputati in Inghilterra.

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